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Fondazione OELLE si racconta a quasi 10 anni dalla sua costituzione con OELLE ARCHIVE Domenica 18 ottobre VIA ANTONELLO DA MESSINA 45 ACI CASTELLO.

ORNELLA LANERI PRESIDENTE FONDAZIONE OELLE

OELLE archive ②:

la collezione della Fondazione si racconta a colazione

Domenica 18 ottobre, alle ore 10.30

fON Art Gallery – Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS

in via Antonello da Messina 45, ad Aci Castello.

Con OELLE archive ②, Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS presenta una selezione di opere che raccontano le tensioni e le contraddizioni del mondo contemporaneo. Conflitti, libertà, trasformazioni sociali e urgenze ambientali emergono attraverso lo sguardo di artisti italiani e internazionali. In mostra, ci saranno opere presentate per la prima volta a Catania e percorsi di ricerca che riconoscono nell’arte uno strumento di riflessione critica sul presente. Un’occasione per scoprire la collezione della Fondazione e i suoi spazi, tra cui la suite di Alfredo Pirri e la Meta Room di Ryan Mendoza.

 Domenica 18 ottobre, alle ore 10.30, Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS inaugura OELLE archive ②,progetto espositivo che attraverso le opere di artisti italiani e internazionali, propone uno sguardo sul presente, affrontando temi urgenti come i conflitti, la ricerca della libertà, le trasformazioni politiche e sociali e la questione ambientale.

 Non una semplice ricognizione della collezione, ma una scelta culturale che mette in dialogo artisti e linguaggi differenti, riconoscendo all’arte la capacità di interpretare le contraddizioni del mondo e di farsi strumento di espressione, denuncia e cambiamento.

 «È la mostra più contemporanea che possiamo fare, non soltanto per i linguaggi artistici che presenta, ma soprattutto per i contenuti che affronta. Le opere raccontano il nostro tempo, le sue contraddizioni e i conflitti che lo attraversano, dando voce a prospettive diverse e a esperienze che spesso faticano a trovare spazio nel dibattito pubblico. La collezione è anche il risultato delle scelte che la Fondazione ha compiuto negli anni: sostenere gli artisti, accogliere le loro ricerche e riconoscere nell’arte una possibilità concreta di interrogare la realtà e stimolare nuove consapevolezze», dichiara Ornella Laneri, presidente di Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS.

 Saranno presentate, per la prima volta a Catania opere di Thomias Radin, Dala Nasser e The Cool Couple. Attraverso il corpo e il movimento, Radin indaga il rapporto tra esperienza individuale e dimensione collettiva; Nasser affronta le conseguenze dei conflitti, le ferite dei territori e le tracce che la violenza lascia nella memoria; The Cool Couple utilizza immagini e un’estetica ironica e giocosa per riflettere sulla rappresentazione della guerra e sulla progressiva assuefazione alla violenza, soprattutto tra le giovani generazioni.

 Il tema dei conflitti attraversa anche la ricerca fotografica di Michael Christopher Brown, testimone di scenari di guerra internazionali, mentre Daniela Ortiz utilizza l’arte come strumento di denuncia delle disuguaglianze, delle strutture di potere e delle eredità coloniali. Tamás Kaszás affronta invece il tema della libertà e dell’autodeterminazione, interrogando i modelli di organizzazione della vita collettiva. A queste prospettive si affiancano le riflessioni sul rapporto tra essere umano e ambiente, che ampliano il percorso verso le urgenze del nostro tempo.

 La mostra comprende inoltre opere di Alfio Bonanno, Federico Baronello, Margot Kalach, Francesco Lauretta, Antonio Marras, Ryan Mendoza, Lalla Lussu, Alfredo Pirri, Carol Rama, Marco Nereo Rotelli ed Ettore Sottsass. Un insieme eterogeneo che restituisce una collezione in continua evoluzione, costruita attraverso scelte, incontri e collaborazioni capaci di riflettere la sensibilità della Fondazione verso le ricerche artistiche e i temi della contemporaneità.

 La visita offrirà anche l’opportunità di scoprire la suite di Alfredo Pirri e la Meta Room di Ryan Mendoza, due ambienti che ampliano l’esperienza espositiva e permettono di entrare in relazione con il lavoro degli artisti attraverso modalità di fruizione non convenzionali.

 OELLE archive ② si inserisce nel percorso che condurrà la Fondazione a celebrare, nel 2027, dieci anni di attività, dedicati al dialogo tra la scena artistica internazionale e il territorio siciliano. In questo contesto si colloca il Premio OELLE – Mediterraneo Antico, promosso dal 2022 in collaborazione con Artissima, che offre a un artista selezionato da una giuria internazionale l’opportunità di sviluppare una residenza in Sicilia e realizzare un progetto originale. Tra gli artisti coinvolti nelle diverse edizioni figurano Dala Nasser, Carolina Ricca Lee, Daniela Ortiz e Thomias Radin.

 Con OELLE archive ②, la Fondazione presenta una collezione che non si limita a custodire la memoria del proprio percorso, ma si propone come uno spazio di confronto con il presente. Un invito a leggere, attraverso lo sguardo degli artisti, le tensioni e le trasformazioni del mondo contemporaneo e a riconoscere nell’arte una possibilità di riflessione critica e di cambiamento.

Ornella Laneri Presidente Fondazione Oelle

ALCUNE FOTO DI ARCHIVIO RIGUARDANTI L’ATTIVITA’ DI FONDAZIONE  OELLE NEGLI ULTIMI 9 ANNI