Riaperto a Catania il Teatro Greco Romano con il Canto delle Sirene

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“ Il teatro greco romano di Catania sarà riaperto agli spettacoli di  musica sinfonica, danza,musica leggera e altro.Da ora in poi ogni manifestazione non sara’ occasionale, coem finora avvenuto, ma tutto verra’ programmato annualmente, chiaramente per ogni estate, concordato tra i principali firmatari e attori dell’accordo innovativo firmato recentemente da gli assessorati regionali ai Beni culturali , Vermiglio e al Turismo,Anthony Emanuele Barbagallo, il Comune di Catania e il Teatro Bellini che si sono impegnati a concordare un programma condiviso secondo principi e finalità comuni”:

Così iniziava l’articolo del 18 maggio us su Cataniavip , allorche’ Fulvia Caffo, Soprintendente ai beni culturali, in pensione da appena tre giorni, tagliava il nastro per la riapertura del teatro: E cosi infatti, sia pure con un mese abbondante di ritardo,per esclusivo merito dell’Assessore Regionale al Turismo Anthony Emanuele Barbagallo, il primo spettacolo al Teatro Romano è toccato organizzarlo al Teatro Stabile di Catania e al suo commissario Giorgio Pace, rappresentato sul palcoscenico dall’attore Pippo Pattavina con la voce rotta dall’emozione( i problemi del Teatro Stabile sono noti alla cittadinanza): Il Canto delle Sirene, con un lungo intervento dell’attore palermitano Luigi Lo Cascio( bravissimo ) che ha recitato per una intera ora senza mai perdere un colpo o fare un solo errore, e con un trasporto e un pathos eccellente un episodio della Odissea, in cui la maga Circe, prima di lasciar partire Ulisse, lo aveva messo in guardia sulle insidie del viaggio, suggerendogli il modo di difendersi dal “Canto delle sirene”, affascinanti ma pericolose creature della mitologia greca,abitanti in una precisa isola; Ma il vecchio Odisseo,per poterne ascoltare il canto, tappa le orecchie dei compagni con la cera e si fa legare all’albero maestro della nave, che alla fine inesorabilmente si spezza in due con tutte le conseguenze.

L’adattamento teatrale e la regia erano di Ezio Donato, liberamente tratto da “L’ultimo viaggio” di Giovanni Pascoli e “La Sirena” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, con Luigi Lo Cascio, Pippo Pattavina, lo stesso Ezio Donato, e Deborah Bernardi con musiche eseguite dallo stesso autore al pianoforte, il maestro Paolo Vivaldi mentre al violoncello Raffaella Suriano e al contrabbasso Patrizia Privitera.

Teatro strapieno e grandi applausi all’Assessore Regionale al Turismo e al commissario Giorgio Pace. Altre autorita’ cittadine non se ne sono viste, a parte l’assessore comunale alla cultura, Orazio Licandro.

ANTONY BARBAGALLO E FULVIA CAFFO

ANTONY BARBAGALLO E FULVIA CAFFO

ORAZIO LICANDRO E LA MOGLIE

ORAZIO LICANDRO E LA MOGLIE

GIORGIO PACE, CONCETTA RAIA, ANTONIO FIUMEFREDDO, ANTHONY BARBAGALLOI

GIORGIO PACE, CONCETTA RAIA,  ANTHONY BARBAGALLOI

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