“Re Befè” Al- Cantàra e sono arrivate anche le BOLLICINE .

Nuovo successo per patron PUCCI GIUFFRIDA con l’arrivo dello spumante RE’ BEFE’ giusto in tempo per brindare all’anno nuovo , sparando colpi di pistola e cannonate a questo pessimo 2020. Anche il botto del tappo di Re’ Befe’ potra’ contribuire alla cacciata .

Il produttore lo ha dedicato a sua nonna e a tutti i nonni come un gioiso inno alla vita.

Quasi 5 anni ci sono voluti per la ricerca e la sperimentazione sulle uve del nerello mascalese , ma ne è valsa la pena perchè questo spumante è eccellente. Ne sa qualcosa Salvatore Rizzuto, enologo di Al Cantara , un superesperto in acidita’ e Ph, e che ha gioito insieme a Pucci per l’ottima riuscita.

Il nome è dovuto a ricordi di infanzia dell’ancor tuttavia giovane produttore, la nonna Pippina, la zia Maria, le filastrocche domenicali in campagna all’ombra dei vigneti di famiglia. La storia di un Re, appunto Befè, che faceva rima accompagnata con “viscotta e mine’” ( cosa fossero i minè non è dato sapere ) .

Recenzione entusiasta e favorevole di Manlio Giustiniani, docente della Fondazione italiana Sommelier e Master class Bibenda, e etichetta di Annachiara Di Pietro, artista catanese che ha creato anche altre etichette per Al Cantara.

Le bottiglie di Re Befe’ sono 1300 quindi o vi sbrigate o restate senza (info@al-cantara.it) .

Bravo Pucci alla prossima !

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