BELLINI REINASSANCE: PREMIO BELLINI D’ORO QUESTA VOLTA ALL’INTERNO DEL TEATRO BELLINI CON LIMITAZIONI ANTI COVID

COMUNICATO STAMPA DA SCAM E CATANIAVIP

Nel suo 52° anno dalla fondazione, il Bellini d’oro, conferito nel tempo a nomi di rilievo dell’opera fra cantanti, direttori d’orchestra, musicologi diventa il centro delle celebrazioni in nome del compositore catanese. «La Regione siciliana – spiega Anna Rita Fontana, presidente e direttore artistico della Società Catanese Amici della Musica – ha inserito quest’anno il premio all’interno del Bellini Renaissance, riconoscendone ancora una volta l’alto valore artistico. Ringrazio pertanto il Governo Musumeci, l’ass. reg. Manlio Messina, il Commissari regionale d.ssa Daniela Lo Cascio,il Comune di Catania, nella persona dell’ass. alla cultura Barbara Mirabella e del vicesindaco Bonaccorsi oltre naturalmente al Sovrintendente Giovanni Cultrera, che nonostante le limitazioni introdotte dalla pandemia ha messo a disposizione il Teatro Massimo Bellini.

Una menzione meritano anche gli sponsor che ci hanno supportato: il Kiwanis 2 Sicilia “Etna Patrimonio dell’umanità” nella persona del Luogotenente Gov. Alfio Cavallaro, il Luogotenente Gov. Ciro Messina del Kiwanis Divisione 3 Sicilia sud-est, il Pres. Franco Rattizzato del Club di Augusta e la dottoressa Vera Torrisi dell’Associazione musicale “Maestro Francesco Musmarra”».

La manifestazione relativa alla consegna del prestigioso premio, si è svolta martedì 15 settembre ed è sto conferito alla memoria di due figure di spicco della musica siciliana: Antonio Maugeri, fondatore nel 1968 dello stesso riconoscimento e presidente SCAM per vent’anni, e il tenore di fama internazionale Marcello Giordani; entrambi prematuramente scomparsi nel 2019. Oltre al conferimento del premio al figlio di Maugeri, Riccardo e a Wilma Ahrens, moglie di Giordani, la serata è stata arricchita dalle raffinate voci del soprano Clara Polito e del baritono Giovanni Guagliardo, che si sono esibiti interpretando le arie più belle tratte da Il pirata, I Capuleti e i Montecchi, I Puritani, Norma del Cigno catanese, Macbeth e Il Trovatore di Verdi. « Tony Maugeri – aggiunge la d.ssa Fontana – ha contributo a diffondere nel mondo il nome di Vincenzo Bellini, conferendo il premio sempre a nomi importanti. Nell’albo d’oro sono presenti artisti insigni come Leyla Gencer, Edita Gruberova, Renato Bruson, Luciano Pavarotti, Giuseppe Di Stefano, Riccardo Muti e non mancano eccellenze nostrane come il tenore Salvatore Fisichella». Anche se da autodidatta, Antonio Maugeri è sempre stato mosso da un amore viscerale per la musica classica e il canto lirico, tanto che nel 1994 ha ripreso le redini della SCAM alla quale ha donato l’esclusiva del Bellini d’oro, mentre la carriera di Marcello Giordani è stata costellata da innumerevoli successi che l’hanno visto esibirsi sui palcoscenici più importanti al mondo, a cominciare dal Metropolitan di New York.

«È difficile spiegare a parole il legame che univa – aggiunge ancora – il nostro ex presidente alla figura di Bellini, del quale ha studiato sempre con attenzione le partiture cogliendone sfumature e dettagli.

Di Marcello Giordani invece ho sempre apprezzato oltre alla sua corposa vocalità la grande presenza scenica. Un uomo umile e sensibile che nonostante la carriera cosmopolita è sempre rimasto legato alla sua terra. E proprio per questo motivo che quest’anno il premio acquista un tocco di sicilianità in più».

Nonostante le difficoltà legate alla pandemia la SCAM, sotto la direzione della musicologa Anna Rita Fontana, prosegue il suo percorso di diffusione della musica operistica e da camera, offrendo come sempre un trampolino di lancio per molti giovani talenti. « Dicembre – conclude la presidente – costituirà un anello di congiunzione tra la vecchia e la nuova stagione, che celebreremo con un grande concerto di Natale.

Anche per il prossimo anno poi, punteremo su un cartellone che racchiuda un ventaglio piuttosto ampio di possibilità: non solo canto lirico ma anche formazioni orchestrali, da camera – a due o tre strumenti – e solistiche, in particolare con la presenza di pianisti. Continueremo inoltre a coltivare il repertorio classico aprendolo anche alla musica contemporanea. Uno degli obiettivi che mi sono posta sin da subito è stato quello di accostare le giovani generazioni alla musica, perché credo fortemente che questo possa contribuire alla loro formazione. Sono convinta che se si coltivasse fin dall’infanzia darebbe certamente delle opportunità in più non solo come formazione ma anche come prospettiva futura».

Aggiungiamo che a causa delle norme anticovid , alla serata hanno partecipato solo 150 persone su un numero massimo fissato in 200 e certamente non e’ stato piacevole vedere la platea e qualche sparuto palco del primo ordine riempiti qua e la, immagine alla quale non siamo abituati normalmente, ma data la circostanza abbiamo dovuto constatare che purtroppo a situazioni come questa dovremo fare , speriamo per poco ancora, l’abitudine, Ottima come sempre la regia, la conduzione di Caterina Ando’, con la partecipazione del musicologo Montemagno ,l’orchestra , il Direttore Manuli  e quant’altro ,e  da quando è al timone del Teatro Giovanni Cultrera di Montesano la perfezione è diventata la norma.

GIOVANNI CULTRERA DI MONTESANO, SOVRINTENDENTE DEL TEATRO BELLINI

DANIELA LO CASCIO E GIOVANNI CULTRERA

IL SOPRANO CLARA POLITO RICEVE IL PREMIO.- CATERINA ANDO'( a destra ) HA CONDOTTO LA SERATA

PREMIO PER IL BARITONO GIOVANNI GUAGLIARDO DA PARTE DI ANNA RITA FONTANA E DEL DR. CAVALLARO

IL DIRETTORE D’ORCHESTRA MANULI E CLARA POLITO

 

UN FOTOGRAMMA DI MARCELLO GIORDANI TRATTO DA UN VIDEO

MILENA PRIVITERA E UNA PANORAMICA DEL DISTANZIAMENTO  NEI POSTI SALA

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